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Come sapete sono stata a girare ad Agliè per due giorni. Una cosa divertente, mentre all’entrata troupe e attori hanno bisogno di un tesserino per entrare quando sono arrivata io mi hanno detto: “Per la Torrini? La Torrini non ne ha bisogno…” Mi sono veramente sentita cittadina onoraria!
Nonostante il caldo, ricalpestare di nuovo quell’erba del prato, risalire di corsa in su e giù le scale, mi ha dato ancora di più la senzazione di quanto questo castello con la sua imponenza, con la sua fisicità mi dia sicurezza e tranquillità. E’ un castello vivo che ti accoglie, ti guarda sornione e si capisce che ne ha viste di generazioni calpestare quell’erba o salire e scendere le scale. Ho avuto la sensazione che noi, di Elisa di Rivombrosa, con la nostra storia, con tutto il nostro carrozzone tra troupe, attori e comparse e voi che lo avete o lo andate a visitare gli apparteniamo e saremo ricordati ai posteri nei suoi libroni storici.
A presto Cinzia TH Torrini Roma, 19.7.200
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